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Fondo Gonzati
L’archivio Gonzati è composto dalle carte di
Francesca Da Porto - Gonzati e della
famiglia del marito, Giacomo Gonzati. Tutti
i documenti ci sono prevenuti insieme al
fondo Savardo. La documentazione si
riferisce al periodo di tempo compreso tra
il 1740 (circa) e il 1915 e si compone
essenzialmente di carte e registri
manoscritti.
Fondo Mocenigo
L’archivio Mocenigo è lungo circa 40 cm
lineari e consta di carte appartenute a
Cornelia Mocenigo-Savardo e a suo padre,
Alvise Ottaviano Mocenigo. Si tratta
principalmente di documenti prodotti in
occasione della successione ereditaria di
Alvise Ottaviano, avviata dopo il 1859, con
la quale lasciò il suo patrimonio alle due
figlie Cornelia e Vittoria.
Fondo Porto – Barbaran
Il fondo Porto – Barbaran comprende le carte
prodotte e ricevute dalla famiglia Porto –Barbaran
tra la fine del 1700 e la fine del 1800.
La famiglia Porto – Barbaran era una nobile
famiglia vicentina che, oltre ad avere
consistenti beni patrimoniali in città, era
proprietaria di vasti terreni coltivati a
Brendola e poi, in seguito all’eredità
Monza, a Breganze. Fu proprio in quest’ultima
località e in particolare nella villa, che
fu prima dei Monza e successivamente dei
Gonzati, che l’intero archivio di famiglia
fu conservato fino a quando non venne
trasferito dalle suore.
I documenti riguardano la gestione
amministrativa delle proprietà immobiliari e
agrarie della famiglia, ma anche gli
incarichi pubblici ricoperti da alcuni
membri (i Porto erano i patroni
dell’Ospedale degli Esposti), le relazioni e
la corrispondenza personali, l’istruzione
scolastica e le vertenze giuridiche.
Alla fine del ‘700 Luigi Porto – Barbaran
sposa Laura Monza, cugina e unica erede di
Ottaviano Monza, ultimo discendente
dell’importante famiglia vicentina che aveva
in Breganze molti possedimenti. Dall’unione
matrimoniale Monza – Porto- Barbaran nascono
due figli: Gabriele e Antonio. Gabriele,
sposatosi con Angela Breganze e acquisita
l’eredità materna, diventa un attivo
imprenditore agrario nella zona breganzese,
ma anche un importante personaggio della
vita pubblica vicentina, ricoprendo il ruolo
di patrono dell’Ospedale degli Esposti. Alla
sua morte gli succede il figlio Ottaviano
che continuerà l’opera paterna e che alla
morte lascia l’intera sostanza alle sorelle
Francesca (sposata con Giacomo Gonzati) e
Laura (sposata con Mocenigo).
Fondo
Savardo
Il fondo Savardo consta di circa 5 metri
lineari di documentazione prodotta dalla
famiglia tra la metà dell’ ‘800 e il 1960
circa. La famiglia, originaria e residente a
Marano Vicentino fino al 1918, si trasferì a
Breganze nella villa che era stata degli zii
Giacomo e Francesca Gonzati. L’ultimo
discendente della famiglia, Pietro q.
Ricciotti Savardo, lasciò alla sua morte
(1970) l’intero patrimonio, compresa la casa
di Breganze, alle Suore Orsoline del S.
Cuore.
Fondo Zuglian Trenti
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