La conoscenza dell’identità culturale, religiosa, storica di questi paesi è divenuta così premessa per ogni incontro, colloquio e dialogo che si voglia anche sul piano comunitario-istituzionale. Scoprire e riconoscere l’identità kieviana-ucraina è prioritario rispetto alla sfera degli interessi anche politici ed economici: la ricongiunzione dell’Europa di Maastricht, con tutte le revisioni e gli adattamenti possibili, alle aree “nuove”, ma antiche, romane e greche, del Centro-Est, concorrerebbe a ricreare, nella diversità delle voci e in uno spirito di riconciliazione, il fondamento comune europeo, non solo umanistico, culturale, religioso, e interconfessionale, con il richiamo alle fonti dall’alta tradizione del cristianesimo di Bisanzio. Questa ci pare impresa necessaria, se veramente crediamo all’allargamento dell’Unione europea oltre la cinta storica “carolingia”, se concepiamo questo allargamento oltre la misura monetaria, tariffaria e doganale, come un forte e generoso processo di integrazione nella casa comune”(Gabriele De Rosa).

Questo libro vuole essere un contributo alla conoscenza della storia religiosa, sociale e politica dell’Ucraina, uno di quegli Stati che fino a poco fa erano definiti “d’oltre cortina”, indipendente dal 1991. I contributi degli studiosi russi, ucraini e polacchi, oltre che italiani, partono dal momento in cui, convertendosi al cristianesimo, la Rus’ di Kiev inizia a svolgere quel ruolo di collegamento soprattutto culturale tra Oriente e Occidente che ne ha caratterizzato nel corso dei secoli la storia, arrivando fino alle pagine tragiche delle vicende del “secolo breve” e si chiudono con la prospettiva della nuova Europa.



Contributi di: G. De Rosa, C. Alzati, V. Rychka, M. Bylkhova, O. Nedavnya, M. Garzaniti, L. Filipovych, M.P. Pagani, N. Jakovenko, E. Rybalt, S. Graciotti, M. Pellegrino, M. Kwiatkowski, A. Kolodnyj, J. Kloczowski, O. Pachlovska, M. Zhulynskyj.





Presentazione del Convegno:

prof. GABRIELE DE ROSA  

Interventi di:

 GIROLAMO ARNALDI (Università di Roma)

CESARE ALZATI (Università di Pisa) [leggi articolo in PDF - 2Mb]
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VOLODYMYR RYCHKA (Istituto di storia dell'Ucraina, Kiev)

OLGA. NEDAVNYA (Accademia Nazionale delle Scienze di Ucraina, Kiev)

MARCELLO GARZANITI (Università di Firenze)

LYUDMYLA FILIPOVYCH (Accademia Nazionale delle Scienze di Ucraina, Kiev)

MARIA PIA PAGANI (Università di Pavia)

NATALIYA YAKOVENKO (Università Nazionale “Kievo‑Mogyhanska Akademia”, Kiev)
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EWA RYBALT (Collegio polacco‑ucraino, Lublino)

MANUELA PELLEGRINO (Università di Roma)

MICHAEL KWYATKOWSKI (Accademia teologica, Lviv)

ANATOLIY KOLODNYY (Accademia Nazionale delle scienze di Ucraina, Kiev)

CESARE ALZATI

GABRIELE DE ROSA

SANTE GRACIOTTI (Università di Roma)

MICHAEL KWYATKOWSKI

JERZY KLOCZOWSKI (Istituto dell'Europa dei Centro‑Est, Lublino)

OKSANA PACHLOWSKA (Università La Sapienza di Roma)

MYKOLA ZHULYNSKI (Accademia Nazionale delle Scienze di Ucraina, Kiev)
 

Autorità:

Sindaco del Comune di Vicenza
ENRICO HULLWECK

L'Ambasciatore dell'Ucraina presso la Santa Sede
NINA KOVALSKA

Il Prefetto emerito della Congregazione per le Chiese di Oriente
Sua Eminenza il cardinale
ACHILLE SILVESTRINI