E' composto di più fondi giunti all'Istituto per donazione o posseduti in comodato.
In particolare si segnalano:

il FONDO SAVARDO, importante per consistenza e antichità. E' formato da: documenti pergamenacei a partire dal XIV secolo per un totale di circa 3000 pergamene, testi manoscritti, libri di conti, registri, lettere, d'interesse sia pubblico sia privato dal XV secolo in poi; circa 3000 volumi a stampa dal XVII secolo in avanti. Al suo interno si possono riconoscere tre archivi di famiglie che hanno avuto grande rilievo nella storia vicentina e della Repubblica Veneta per gli incarichi pubblici ricoperti dai loro membri;

il FONDO QUINTINO GLERIA, è costituito da materiale cartaceo riguardante la nascita e la storia delle ACLI;

il FONDO MARIANO RUMOR, è parte della vasta raccolta di materiale librario e documenti personali del senatore Mariano Rumor. Comprende 1300 volumi e materiale cartaceo riguardanti principalmente l'ambito storico-politico della Democrazia cristiana e del Movimento cattolico;

il FONDO CONTE MARCELLO, donato dall'omonimo conte ed è costituito da circa duecento volumi dei secoli XVII, XVIII e XIX. Si tratta di una biblioteca privata contenente testi di istruzione e di pietà e opere letterarie divulgative.

FONDI PARROCCHIALI: sono costituiti da 340 volumi, soprattutto testi di pietà, meditazioni e preghiere appartenuti a due parroci veneti.